Dal Pescara di Zeman alla guida della nazionale: Marco Verratti orgoglio abruzzese

27/03/2015 - Sembra passato un secolo da quando Marco Verratti vestiva la casacca biancazzurra e, insieme agli amici Insigne e Immobile, guidò il Pescara di Zeman alla conquista della serie A dopo 20 anni di purgatorio. (nella foto, Verratti con Candreva, Cerci, Bonucci e Zaza)

Eppure, in meno di 3 stagioni il ragazzo di Manoppello di strada ne ha fatta parecchia: dall’approdo a Parigi alla ribalta internazionale della Champions League, l’ultima conquista del giovanissimo abruzzese porta il nome di quello che, a suo tempo, avrebbe potuto essere il suo nuovo allenatore in serie A. Sfumato il passaggio alla Juventus nell’estate del 2012, Verratti ritrova Antonio Conte in nazionale e punta a conquistare un ruolo di primo piano anche in azzurro.

In vista della delicata trasferta in Bulgaria, il regista del Paris Saint Germain sembra ormai pronto a prendere in mano l’Italia e lo stesso tecnico pugliese è sempre più convinto di affidargli il ruolo dell’ormai 36enne Andrea Pirlo.

“E’ giunto il momento di scoprire le carte – ha spiegato Conte in conferenza stampa -, e inevitabilmente dovremo iniziare a costruire l’Italia del futuro partendo dai giovani”. Parole che suonano come una sorta di investitura ufficiale per Verratti, il talento più luminoso dell'ultima generazione. “Spero di poter sostituire al meglio un grande giocatore come Pirlo – ha confessato il pescarese -, adesso ma anche e soprattutto in futuro”.

Pur conservando una grande umiltà, il nuovo simbolo dell’Italia di Antonio Conte pare perfettamente consapevole di essere l’erede naturale del campione del mondo: “Sarà dura sostituire un grande calciatore come lui – ha rivelato prima della partenza per Sofia -, ma Conte è il miglior allenatore che abbia mai avuto, e sono certo che mi aiuterà”.

In attesa di vederlo in campo nella sfida di sabato, sui social network rimbalzano messaggi di auguri e d’incoraggiamento per la stella del Psg che, nonostante la nuova vita in riva alla Senna, è sempre legatissimo alle origini: “Sei l’orgoglio degli abruzzesi nel mondo – scrive in un commento Massimo da Pescara -, forza campione!”





Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2015 alle 10:53 sul giornale del 28 marzo 2015 - 768 letture

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