Pescara, D’Alfonso indica soluzioni per il Porto: ‘Sfondare la diga foranea e prolungare i moli’

28/04/2015 - Nel pomeriggio di lunedì 27 aprile, il presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso ha incontrato una delegazione di Confcommercio e del Comune di Pescara (foto). Al centro del confronto i temi dell’economia e dello sviluppo, con un focus specifico dedicato ai problemi del Porto pescarese.

Ad aprire il dibattito è stato il presidente di Confcommercio Ezio Ardizzi, che ha invocato maggiore attenzione per il settore. “L’economia deve ripartire dal turismo e dalle infrastrutture – ha tuonato Ardizzi -, e il Porto di Pescara deve rappresentare una priorità assoluta per il governo regionale”.

Replicando alle dichiarazioni del leader di Confcommercio, D’Alfonso ha illustrato i piani della Regione per lo scalo adriatico: “Cureremo innanzitutto la manutenzione ordinaria e straordinaria insieme al rifacimento delle opere a mare. Tuttavia – ha aggiunto il governatore -, dopo l’approvazione del Piano regolatore portuale, l’obiettivo principale resta quello di sfondare la diga foranea allungando le braccia dei moli, altrimenti si continueranno a buttare soldi per dragaggi di breve durata”.

Per quanto riguarda il commercio, il Presidente della Regione Abruzzo ha ipotizzato “risorse di derivazione europea per una formula di solidarietà generazionale che aiuti il settore a rinascere”.





Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2015 alle 10:43 sul giornale del 29 aprile 2015 - 638 letture

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