Fermo pesca. La marineria di San benedetto e dell’Abruzzo chiedono la sospensione al Ministero delle Politiche Agricole.

20/12/2015 - Le marinerie di San Benedetto, Pescara, Giulianova e Ortona fortemente preoccupate per l'eccessiva concentrazione delle flotte locali nella ristretta fascia costiera a ridosso delle 3 miglia dalla battigia, chiedono di sospendere il divieto di pesca nella Fossa del Pomo per il periodo natalizio.

È stata la Coldiretti impresa pesca  ha farsi carico delle istanze delle quattro marinerie adriatiche e ha girato la richiesta alla Direzione generale della pesca del ministero delle Politiche agricole e alla Direzione generale degli affari marittimi di Bruxelles. I rischi legati al fermo sono infatti due: un anomalo sfruttamento degli habitat naturali e una grave riduzione di reddito delle imprese a causa della presenza di poche specie ittiche che, conseguentemente, hanno determinato una concentrazione dell'offerta nel mercato.

Il problema si presenta , in quanto per preservare l'habitat naturale di questa parte dell'Adriatico si sta rischiando di compromettere seriamente l'equilibrio ambientale di un'altra zona altrettanto importante con forti ripercussioni anche sull'economia locale.

Il fermo pesca è in programma dal 21 dicembre al 31 gennaio 2016. In un momento critico come questo una risposta positiva del Ministero sarebbe molto importante per i pescatori sambenedettesei e abruzzesi.


di Roberto Guidotti  
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Questo è un articolo pubblicato il 20-12-2015 alle 13:13 sul giornale del 21 dicembre 2015 - 3994 letture

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