Macro regione Adriatico-Ionica, patto per la connettività dell'Adriatico: a Pescara la firma

15/01/2016 - Un atto che impegnerà le Regioni e gli altri Enti coinvolti a realizzare insieme interventi sull'area adriatico-ionica, nell’ottica della Macroregione. E’ quello che le Regioni Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia firmeranno a Pescara insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e a Rete ferroviaria italiana.

La firma del Patto avverrà nell’ambito della giornata organizzata dalla Regione Abruzzo sul tema Connettere l'Adriatico, le Reti TEN-T: dal progetto politico all'attuazione. Parteciperà all’evento – al quale prenderà parte il sottosegretario Sandro Gozzi - e firmerà per l’intesa, anche l’assessore ai Trasporti delle Marche, Angelo Sciapichetti (foto).

“Dopo l’emendamento approvato lo scorso ottobre dal Parlamento europeo – osserva Sciapichetti – sulla strategia dell'Unione europea per la Macro regione adriatico-ionica dove si prevede, tra l’altro, l'estensione dei Corridoi infrastrutturali europei ai territori della dorsale adriatica italiana, passiamo ai fatti. Le Marche hanno, come noto, profuso anni di lavoro nella costruzione di una strategia macro regionale adriatico ionica e firmiamo quindi conviti questo Patto per il potenziamento delle reti di trasporto in questo contesto. L’accordo prevede partenariati pubblico-privati e rapporti di collaborazione costruttiva con i territori vicini, per lo sviluppo della Rete Transeuropea dei Trasporti”.

I corridoi della rete Ten-T costituiscono lo strumento destinato a favorire la realizzazione coordinata della rete centrale, come previsto nel regolamento Ue 1315/2013. Per la realizzazione di tale rete sono stati creati nove corridoi principali di trasporto, con la collaborazione di Stati membri e soggetti interessati. In particolare la Rete Ten-T, nello scenario attuale delle Regioni Abruzzo, Marche, Puglia e Molise, è specificata nel Regolamento Ue 1315.

Il Patto per la connettività tra Regioni, Governo e Rfi prevede l’aumento della ricettività dei porti, della loro connessione con l’entroterra e dell’integrazione del trasporto marittimo con quello ferroviario e stradale, lo sviluppo delle Autostrade del Mare, l’eliminazione delle strozzature dell’asse ferroviario adriatico, la competitività del trasporto ferroviario merci, l’ampliamento delle connessioni con l’est Europa e, ultimo ma non da meno, la riduzione dell’impatto ambientale.

La Strategia per la Macroregione Adriatico Ionica - Eusair, approvata dal Consiglio europeo il 23 e 24 ottobre 2014, è lo strumento primario di governance e programmazione dell’area. Individua nel pilastro “Connettere la Regione” l’obiettivo di ridurre le distanze tra le comunità insulari e rurali attraverso i trasporti e le reti energetiche, il tutto nell’ottica della compatibilità ambientale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2016 alle 15:01 sul giornale del 16 gennaio 2016 - 1771 letture

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In questa nuova situazione che si verrà a trovare con i corridoi TEN-T, l'unica proposta sostenibile anche da un punto di vista ambientale per il trasporto merci, è affiancare all'attuale A14 in particolar modo in quei tratti ancora a due corsie, dei binari ferroviari per il trasporto dei mezzi pesanti come fanno in Svizzera, Austria etc. Va da se che i convogli dovranno camminare a destra rispetto al sistema anglosassone come ora. Inoltre, una Metropolitana Adriatica sotto la statale 16 da Ravenna a Foggia, a due livelli, AV/AC e Locale, contribuirebbe a liberare le località costiere dalle barriere dell'attuale ferrovia adriatica.
Leonardo Maria Conti