Ingresso illecito di ragazze e prostituzione nelle Marche e Abruzzo. Rinviate a giudizio sette persone

31/03/2016 - Facevano entrare ragazze sudamericane e asiatiche per farle lavorare nei night di Marche e Abruzzo e molte di queste venivano avviate alla prostituzione.

Con questa accusa  sono state  rinviate a giudizio dal Tribunale dell’Aquila 40 persone. Tra queste, persone di San Benedetto o residenti in città o titolari di night del posto. I fatti contestati risalirebbero al 2010 e si abbraccerebbero le province di Ascoli, Macerata e in Abruzzo.

Secondo l’accusa, le donne straniere venivano fatte entrare con visti d’ingresso e contratti di lavoro che attestavano la permanenza per motivi artistici. In realtà secondo l’accusa, venivano fatte lavorare come figuranti in sala e fatte prostituire con i clienti. Tra gli accusati sia i promotori, accusati di associazione a delinquere, che gestori,  amministratori di locali e camerieri.

Tra i 40 accusati 7 sono di San Benedetto e Grottammare o gestivano locali nelle due cittadine. Il processo vero e proprio si aprirà a Teramo il 14 settembre prossimo.


di Roberto Guidotti  
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Questo è un articolo pubblicato il 31-03-2016 alle 22:23 sul giornale del 01 aprile 2016 - 1332 letture

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