Pescara: Aggressione omofoba nel centro città,la condanna di Amnesty International Abruzzo-Molise

1' di lettura 29/06/2020 - Negli stessi giorni in cui si svolgeva l'Abruzzo Pride, 45 minuti dopo la mezzanotte di giovedì 25, un ragazzo molisano di 25 anni, giunto in città proprio in occasione della Pride Week, è stato aggredito da un gruppo di 7 persone mentre passeggiava sul lungomare di Pescara mano nella mano con il suo fidanzato.

Inizialmente sono stati insultati pesantemente, poi attaccati con calci e pugni che hanno indotto alcuni passanti ad intervenire facendo nascere una colluttazione. Lanciato l’allarme, l’arrivo dei Carabinieri ha fatto dileguare gli aggressori.

Il ragazzo è stato ricoverato e sottoposto ad un intervento chirurgico con una prognosi di 30 giorni. Questo episodio è solo l’ultimo e più grave susseguitesi nella scorsa settimana a danno della comunità LGBTI.

Amnesty International condanna ogni atto di violenza che sia contro la libertà e la dignità di un essere umano, e questo spiacevole episodio non può che essere considerato tale. Ogni persona dovrebbe infatti essere e sentirsi libera di affermare la propria identità ed a questo devono contribuire tanto le autorità quanto la società civile.

“Non bisogna essere parte in causa per sostenere la causa. Amnesty International crede fermamente che ogni ingiustizia ci riguardi, perciò sta ad ognuno di noi fare la propria parte perché episodi di questo genere non si ripetano, anche semplicemente prendendo posizione si può innescare il cambiamento.

Esprimiamo massima solidarietà alla coppia di ragazzi aggredita.”, ha dichiarato Giacomo Labricciosa, responsabile di Amnesty International per l’Abruzzo Molise.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2020 alle 14:00 sul giornale del 30 giugno 2020 - 180 letture

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