Porto di Pescara: Rimozione mediante spostamento in ambito portuale di accumuli di sedimenti marini, ecco l'ordinanza

6' di lettura 01/12/2020 - Ecco l'ordinanza Emanata dalla Capitaneria di Porto di Pescara

”Il sottoscritto Salvatore Minervino Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Pescara:

VISTA: la propria Ordinanza n°50/14 in data 11.08.2014 e s.m.i., con la quale è stato approvato e reso esecutivo il "Regolamento per la navigazione, la sosta e gli accosti delle navi e dei galleggianti nel porto di Pescara";

VISTO: il verbale di somma urgenza in data 26.11.2020 – prot. n°0390670/20 del 27.11.2020 e pervenuto con nota prot. n°406625/20 del 30.11.2020 - sottoscritto tra la Giunta Regionale Abruzzo – Dipartimento Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Reti e Logistica – Servizio Opere Marittime e Acque Interne – e l’impresa “TIOZZO F.LLI e NIPOTE s.r.l.” relativo alla movimentazione di sedimenti marini in ambito portuale.

VISTA: la nota della Regione Abruzzo Dipartimento Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Reti e Logistica – Servizio Opere Marittime e Acque Interne acquisita a prot. n°31623 in data 30.11.2020 con la quale si comunica la presa d’atto di nolo a caldo del M/pontone ITALO N iscritto nei RR.NN.MM e GG. di Chioggia al n°3597 di proprietà della società “NORDIO ITALO e C. s.n.c.” da parte dell’ impresa “TIOZZO F.LLI e NIPOTE s.r.l.”; VISTE: la nota della Società TIOZZO FRATELLI E NIPOTE s.r.l. di Sottomarina di Chioggia (VE) in data 27.11.2020 con la quale si comunica l’aggiudicazione e l’esecuzione dei lavori di movimentazione di sedimenti marini nell’ambito portuale di Pescara;

RITENUTO: necessario regolamentare l’utilizzo delle zone demaniali marittime interessate dai citati lavori, allo scopo di consentire la regolare esecuzione degli stessi ai fini della tutela della sicurezza della navigazione; VISTI: gli artt. 17, 30, 62, 63, 81, 1174 e 1231 del Codice della Navigazione e l’art. 59 del relativo Regolamento di esecuzione (Parte Marittima), R E N

D E N O T O che dalla data del 01.12.2020 al 31.12.2020 e, comunque, fino al termine dei lavori, gli specchi acquei del porto di Pescara, saranno interessati da operazioni di movimentazione di sedimenti marini per il ripristino delle batimetrie, realizzati mediante l’utilizzo dei seguenti mezzi nautici:

 M/pontone ITALO N iscritto nei RR.NN.MM e GG. di Chioggia al n°3597;

 M/pontone FORTUNATO iscritto nei RR.NN.MM e GG. di Chioggia al n°3646. 2 O R D I N A Articolo 1 (Interdizione delle aree interessate dai lavori) Durante l’esecuzione dei lavori gli specchi acquei interessati dalle operazioni di cui al “rende noto”, per un raggio di 20 mt. dall’unità nautica impegnata nelle operazioni, sono interdetti alla navigazione, alla sosta, al transito, ed a tutti i pubblici usi del mare.

Articolo 2 (Obblighi del Direttore di Cantiere e Direttore dei Lavori) Durante l’esecuzione di tutte le operazioni di cui al “rende noto” il Direttore di cantiere ed il Direttore dei Lavori dovranno:

a) ottenere, prima dell’inizio delle operazioni, tutte le necessarie autorizzazioni da parte degli Enti/Organismi pubblici cui la legge demanda specifiche competenze in materia ambientale e nelle materie direttamente o di riflesso collegate ai lavori da eseguire;

b) effettuare tutte le operazioni di cui al “rende noto” e quelle ad esse ancillari, nel pedissequo rispetto della normativa ambientale applicabile in materia;

c) sospendere immediatamente i lavori ed informare immediatamente la Capitaneria di Porto di Pescara, nel caso in cui si configurino situazioni di potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione e/o della vita umana in mare e potenziali pericoli di inquinamento;

d) valutare se le condizioni meteo-marine consentano l’effettuazione dei lavori in sicurezza;

e) assicurarsi che tutti i soggetti impiegati nei lavori di nazionalità non italiana che non comprendano e parlino correntemente la lingua italiana, abbiano avuto perfetta comprensione e relativa traduzione degli obblighi, oneri, prescrizioni, che l’Autorità Marittima ha imposto con il presente provvedimento o dovesse imporre e/o comunicare successivamente, inerenti l’esecuzione delle attività e dei lavori di cui al rende noto;

f) accertarsi direttamente della corretta osservanza di quanto precede, anche in caso di effettuazione dei lavori da parte di terzi soggetti, che operino con rapporto di prestazione d’opera e/o senza vincolo di subordinazione diretta con la società esecutrice dei lavori in premessa indicata, rimanendo estraneo all’Autorità Marittima ogni rapporto sinallagmatico che la stessa società intrattenga con tali soggetti; g) formalizzare, alla Capitaneria di porto, una rilevazione della situazione batimetrica dei fondali al termine dei lavori.

Articolo 3 (Obblighi specifici dei Comandanti dei mezzi nautici impegnati nei lavori) I Comandanti delle unità nautiche impegnate nei lavori dovranno:

a) prestare particolare attenzione ad eventuali unità che dovessero avvicinarsi alle zone di lavoro provvedendo, se del caso, ad emettere appositi segnali ottico-acustici per attirarne l’attenzione ed invitarle ad allontanarsi;

b) mantenere a riva i segnali/fanali prescritti dalle vigenti norme per prevenire gli abbordi in mare (Colreg 72);

c) sospendere immediatamente le operazioni nel caso in cui eventuali unità stiano per entrare nelle zone di lavoro, cercando di richiamarne l’attenzione con tutti i mezzi a disposizione;

d) sospendere le operazioni anche su disposizione verbali del personale dipendente di questa Capitaneria di Porto;

e) mantenere ascolto radio continuo sul ch. 16 Vhf/Fm durante l’esecuzione dei lavori, e comunicare a questa Capitaneria di Porto, gli orari di disormeggio/ormeggio, inizio/cessazione delle operazioni, nonché ogni situazione di pericolo o evento straordinario che possa insorgere durante l’effettuazione dei lavori; 3

f) valutare se le condizioni meteo marine consentano di effettuare in sicurezza le operazioni di cui al rende noto;

g) impegnare nei lavori di dragaggio esclusivamente unità idonee, in possesso di tutti i certificati di sicurezza in corso di validità e regolarmente armate ed equipaggiate ai sensi della vigente normativa applicabile in materia al tipo di operazioni da eseguire;

h) impegnare personale qualificato per la tipologia di lavori da eseguire e regolarmente assicurato ai sensi della vigente normativa applicabile in materia; i) evitare qualsiasi tipo di sversamento in mare di sostanze pericolose e/o inquinanti;

Articolo 4 (Obblighi dei Comandanti di tutte le unità navali ormeggiate e/o in navigazione nel porto di Pescara)

I Comandanti delle unità navali in navigazione in porto dovranno: a) navigare con la massima cautela procedendo alla minima velocità di governo e ponendo la massima attenzione ad eventuali segnalazioni ottico - acustiche emesse dalle unità impegnate nei lavori; b) mantenersi al di fuori delle aree impegnate dalla Motonave che esegue le operazioni.

Articolo 5 (Sanzioni e disposizioni finali) I contravventori alla presente Ordinanza incorreranno, sempre che il fatto non costituisca reato, nelle sanzioni amministrative previste dalla vigente normativa applicabile in materia al caso di specie, e saranno ritenuti responsabili dei danni che potessero derivare a persone e/o cose in conseguenza dell’avvenuta trasgressione.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare la presente ordinanza, cui sarà data pubblicità mediante affissione all’albo d’ufficio e pubblicazione sul sito “web” istituzionale della Capitaneria di Porto di Pescara"



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2020 alle 11:24 sul giornale del 02 dicembre 2020 - 182 letture

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