Rimane in cella prete Annunziata di Giulianova - Scelto il silenzio davanti al GIP

1' di lettura 20/09/2013 - Scena muta. Questo l'esito dell'interrogatorio cui è stato sottoposto Elvio Re, il vice parroco del quartiere Annunziata al Lido, nelal casa circondariale di Perugia (Capanne) dal Gip Alberto Avenoso e dal sostituto procuratore Gemma Miliani.

Don Elvio Re, il sacerdote 62enne arrestato dai carabinieri di Assisi martedì scorso con l’accusa di violenza sessuale, è rimasto praticamente in "religioso" silenzio. L’uomo, difeso da due avvocati, ha scelto questa condotta forse consigliata anche dai legali di fiducia.

Il vice parroco si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non ha voluto chiarire nulla e non ha voluto, altresì, fornire alcuna versione dell'accaduto deniunciato dalla sua accusatrice.

Come si ricorderà Don Elvio è stato tratto in arresto dopo che martedì scorso una vedova cinquantenne, marchigiana di origine come il presunto aggressore, lo ha denunciato per violenza sessuale.

Tutto si sarebbe svolto nell'abitazione della vedova conosciuta tempo addietro tramite la figlia della stessa. La donna sarebbe stata aggredita nel proprio appartamento di Santa Maria degli Angeli (Pg) lo scorso martedì mattina.

La cinquantenne avrebbe riferito ai militari accorsi nella sua abitazione che don Elvio, qualificatosi con il nome di don Angelo, l’avrebbe prima aggredita e poi strappati i vestiti di dosso procurandole una contusione alla spalla sinistra.

Il Gip in serata ha confermato l'ordine di carcerazione per don Elvio che rimane così agli arresti e con la revoca di sacerdozio giuntagli subito dopo il fermo.








Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2013 alle 20:16 sul giornale del 21 settembre 2013 - 459 letture

In questo articolo si parla di Alfonso Aloisi

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