Francavilla al mare: dopo l’interrogazione, arriva l’esposto di M5S sulle gallerie

3' di lettura 22/09/2013 - Il Movimento 5 Stelle Abruzzo, nella giornata di sabato 21 settembre, ha organizzato una conferenza stampa per presentare ai cittadini l'interrogazione parlamentare depositata nei giorni scorsi sulla vicenda delle gallerie di Francavilla.

Nella stessa occasione, è stato presentato anche l'esposto che l'associazione Codici ha inviato alla procura di Chieti e alla Corte dei Conti in merito alla stessa vicenda. I dubbi e gli aspetti da chiarire sono molti: quali errori sono stati fatti eventualmente nella costruzione delle gallerie, di chi sono le eventuali responsabilità, se la ditta ha sbagliato perché pagano i cittadini, perché alcuni documenti dell'ANAS erano sotto forma di bozza nei computer della ditta TOTO Spa? I cittadini attendono delle risposte.

Questo il testo del comunicato:

Prendendo spunto dall’interrogazione parlamentare presentata dai deputati abruzzesi del Movimento 5 Stelle, Vacca , Colletti e Del Grosso nonché dagli articoli di stampa, apparsi in questi giorni, nei quotidiani abruzzesi, CODICI ABRUZZO ha indetto insieme al M5S , presente il parlamentare Gianluca Vacca, una conferenza stampa per rendere edotta l’opinione pubblica sulla presentazione di un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Chieti e alla Corte dei Conti de L’Aquila, nel quale , Codici chiede di appurare se nel comportamento di tecnici, progettisti, ditte esecutrici di lavori e funzionari pubblici di ANAS oltri enti vi siano profili penalmente rilevanti o danni provocati all’erario.

Nei fatti, le due gallerie, che collegano Pescara a Francavilla sono state inaugurate nel 2007 e lo Stato ha speso circa 180MIL di euro per la loro realizzazione.

Subito dopo la loro apertura al traffico si manifestarono i primi inconvenienti, ossia forti infiltrazioni di acqua e per questo furono più volte chiuse al traffico per vai giorni.

Dal 2007 ad oggi ci sono stati nella galleria vari incidenti stradali , alcuni anche mortali.

Oggi a circa 6 anni dall’inaugurazione si stanziano nuovi soldi (circa 2 ML di euro) per eliminare i citati inconvenienti.

Poiché è nostro compito tutelare i diritti del cittadino e il rispetto dei principi costituzionali, chiediamo sia fatta piena luce su eventuali responsabilità di chi ha progettato e costruito le due gallerie.

Val la pena di ricordare che l’impresa esecutrice dei lavori TOTO Spa intrattiene rapporti con l’ANAS dagli anni 1980, anni in cui l’imprenditore TOTO fu arrestato e patteggiò la pena per corruzione proprio nei confronti di funzionari ANAS. Inoltre e notizia pubblica che nella famosa inchiesta Mare Monti gli inquirenti hanno trovato nei PC della Ditta TOTO carteggi dell’ANAS inerenti i lavori nelle due gallerie di Francavilla.

Appare grave, assurdo ed inverosimile che nel nostro paese imprenditori condannati per corruzione contro enti pubblici continuino a prendere appalti da questi enti i quali anziché esercitare le loro funzioni di controllo si trasformano da controllori a controllati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2013 alle 20:50 sul giornale del 23 settembre 2013 - 554 letture

In questo articolo si parla di politica, beppe grillo, gallerie, francavilla al mare, Movimento 5 stelle abruzzo, associazione codici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/R6I





logoEV