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Vasto: a 'Chi l'ha visto?' clamorosi retroscena su Eleonora Gizzi

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Mentre procedono senza sosta le ricerche di Eleonora Gizzi, la maestra di 34 anni scomparsa il 28 marzo da Vasto, anche nella puntata andata in onda ieri, 'Chi l’ha visto?' ha dedicato ampio spazio alla vicenda, fornendo nuovi dettagli sulla sparizione. Secondo la ricostruzione della nota trasmissione di Rai 3, Eleonora stava attraversando un periodo difficile, non riconducibile direttamente a situazioni particolari della sua vita.

La puntata condotta in studio da Federica Sciarelli, ha ricostruito i tratti principali della vita della Gizzi, un’esistenza caratterizzata da molteplici interessi: il lavoro presso l’asilo nido ‘La Mimosa’ di Pescara dove, secondo la testimonianza della dirigente comunale, sarebbe stata presto stabilizzata; l’esperienza di studio al Conservatorio Luisa D’Annunzio, sempre a Pescara, dove la Gizzi stava preparando una tesi in musicoterapia sui bambini down. E poi il volontariato alla Caritas, la passione per gli animali, per la danza tribale e per l’Africa, dove aveva viaggiato a lungo.

Tanti interessi e progetti per il futuro, nessun problema economico o lavorativo evidente, una bella famiglia unita e tantissime amiche. Un quadro che cozza con quanto proposto negli ultimi tempi da alcuni organi di stampa, che avevano parlato di una donna sola e depressa, già in passato allontanatasi da casa senza motivo. Una ricostruzione, quest’ultima, smentita con forza da chi conosceva Eleonora, il suo entusiasmo per la vita e i suoi mille progetti.

Con le ricerche che vanno avanti da giorni, sia da parte delle forze dell’ordine che dei volontari della protezione civile, in molti cercano proprio nella vita della giovane insegnante tracce utili per capire cosa possa esserle successo. Chi l’ha visto? ha riportato la testimonianza di un cugino, l’ultimo a incrociarla mentre, in una strada di campagna, si dirigeva a piedi in direzione sud.

Grande attenzione è stata posta anche sugli abiti indossati quel maledetto 28 marzo da Eleonora, e in particolare gli stivali, la sciarpa e la borsa. Se Eleonora si è davvero allontanata volontariamente da Vasto, è probabile che li abbia lasciati da qualche parte. Da qui, l’invito della Sciarelli a prestare la massima attenzione a particolari che potrebbero risultare decisivi per il ritrovamento.

E’ andata all’estero, addirittura in quel lontano continente, l’Africa, di cui sentiva la mancanza? Nelle ultime ore è trapelata la clamorosa notizia che, secondo alcuni familiari, la donna potrebbe essere tornata vicino casa, a Vasto, qualche giorno dopo la sparizione. Tuttavia, notando i manifesti, potrebbe essersi spaventata, decidendo di allontanarsi definitivamente.

Mentre tutte le piste portano all’allontanamento volontario, le forze dell’ordine sembrano convinte che Eleonora Gizzi sia ancora viva, anche se non si spiega come possa aver trascorso da sola ben due settimane, essendo priva di denaro, carta di credito e cellulare. Forse è stata aiutata da qualcuno? Sembra prendere corpo l'ipotesi che la Gizzi possa essersi nascosta in qualche isolata fattoria di campagna, in Abruzzo o Molise, dove in cambio di lavoro generalmente viene concesso vitto e alloggio gratuito, spesso senza neanche chiedere documenti.

La richiesta dei familiari e delle forze dell’ordine è sempre la stessa: chiunque sia in grado di fornire notizie utili al ritrovamento di Eleonora Gizzi, è invitato a contattare con la massima urgenza i numeri 112/113/118.



Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2014 alle 12:50 sul giornale del 11 aprile 2014 - 1371 letture