Teramo: albanese tenta di disfarsi della droga, ma la Polizia lo becca

1' di lettura 03/05/2014 - Inseguito dalla Polizia, getta dal'autovettura la droga nel cortile dell'azienda acquedottistica del Ruzzo. Un cittadino albenese ha così tentato di disfarsi dello stupefacente, ma il gesto non è sfuggito agli uomini di una volante.

Nella notte di mercoledì 30 aprile 2014 un equipaggio della volante della polizia di Stato, nel corso di un controllo su strada in atto nella centralissima piazza Garibaldi, ha notato transitare una Golf il cui conducente, accortosi della presenza dei poliziotti, ha accelerato dirigendosi in via Nicola Dati per evitare di essere eventualmente fermato e perquisito.

La manovra repentina non è sfuggita agli agenti i quali, insospettitisi, si sono subito posti all’inseguimento: è stato così che hanno notato il veicolo che li precedeva rallentare improvvisamente all’altezza della sede della Ruzzo Reti per lanciare, dal lato passeggero, un oggetto notato per i riflessi provocati dalla luce di un lampione sovrastante, all’interno della recinzione dello stabile.

Nonostante sia ripartito a gran velocità, l’uomo è stato bloccato alla fine della stessa via Nicola Dati, in prossimità del lungo fiume mentre un’altra volante, sopraggiunta in aiuto, si è fermata nei pressi della sede del Ruzzo.

In tal modo è stato possibile rinvenire nello spazio verde antistante l’edificio un involucro di cellophane di colore bianco che è risultato contenere 29 grammi circa di cocaina.

Il cittadino albanese, Filim Koldashi, 24 enne residente in Fontanelle di Atri, è stato arrestato ed accompagnato al carcere di Castrogno.






Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2014 alle 12:48 sul giornale del 05 maggio 2014 - 493 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi, articolo

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