Teramo: scritte su facciata del vescovado, due denunciati

1' di lettura 16/05/2014 - Scritte ultras nel centro storico del Capoluogo, due denunciati. La Digos ha identificato i responsabili del raid notturno dello scorso 5 maggio 2014 durante il quale vennero imbrattati la facciata del vescovado ed altri edifici.

“Un grave atto di vandalismo” cosi’ era stato unanimemente definito da tutti, teramani e non, l’imbrattamento dei muri del Vescovado ubicato nella centralissima Piazza Martiri della Liberta’ con vernice nera e rossa con scritte di chiara matrice ultras teramana in replica all’articolo stampa di “Repubblica” che aveva definito quella parte della tifoseria come “la piu’ politicizzata delle curve italiane”.

Un raid vandalico che aveva interessato anche altri edifici siti in via della Verdura e via Costantini, compiuto nella tarda serata del 5 maggio scorso.

Dopo meticolose indagini e la visione di vari filmati di impianti di videosorveglianza del centro storico, la Digos ha identificato i due autori: L.D.D., di 24 anni, noto alle cronache da tempo per gravi intemperanze in occasione di manifestazioni sportive, che per risse e violenze in citta’, e S.D.F. di anni 18.

Gli accertamenti hanno consentito di verificare che il primo vergava le scritte, mentre il secondo controllava il possibile transito di pattuglie delle forze dell'ordine.

Gli stessi dovranno rispondere di deturpamento ed imbrattamento, come previsto dall’art. 639 del Codice Penale, comma 2, con procedibilita’ d’ufficio, ed economicamente per il danno arrecato.






Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2014 alle 11:48 sul giornale del 17 maggio 2014 - 605 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi, articolo

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