Villa Celiera: la Regione chiede lo stato di emergenza. Allarme dei geologi: ‘A rischio il 92% del territorio abruzzese’

2' di lettura 03/02/2015 - Il 92% dei centri abitati abruzzesi presenta criticità geologiche. Il dato è stato evidenziato dal presidente dell'Ordine dei Geologi d'Abruzzo, Nicola Tullo, nel corso della conferenza stampa convocata a Pescara dall'assessore alla Protezione civile, Mario Mazzocca, per fare il punto sulla collaborazione tra la Regione e i professionisti del settore.

La partnership, avviata un paio di mesi fa grazie ad una specifica convenzione, ha portato all’allestimento di una task-force di tecnici composta da circa cinquanta geologi, dislocati in tutto il territorio regionale e adeguatamente formati, che possono essere interpellati in caso di eventi di particolare gravità.

"Alla luce dei recenti eventi franosi di Villa Celiera - ha commentato Mazzocca - si è trattato di una scelta lungimirante poiché consente alle aministrazioni comunali, soprattutto quelle che gestiscono Comuni di piccole dimensioni e che hanno poche risorse a disposizione, di avvalersi del supporto tecnico e scientifico di esperti del territorio, in grado di intervenire con tempestività in caso di situazioni di emergenza".

Per quanto riguarda la frana di Villa Celiera, con 41 cittadini costretti a lasciare le proprie abitazioni, l'assessore Mazzocca ha comunicato che nelle prossime ore sottoscriverà la formale istanza per ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza, un atto propedeutico alla richiesta dello stato di calamità naturale. "Gli ultimi aggiornamenti - spiega - parlano di due fronti della frana, dove uno si sta assestando mentre l'altro prosegue la sua attività. Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile è già allertato - assicura l'assessore - ma giovedì, a Roma, rinnoverò l'invito che il Presidente D'Alfonso ha già fatto al prefetto Gabrielli a tornare in Abruzzo per visitare la zona interessata e studiare interventi specifici".

Nel frattempo, il consigliere regionale del M5S Leandro Bracco ha presentato una risoluzione urgente al Governatore, chiedendo un intervento immediato. "41 persone, in prevalenza anziani - ha dichiarato Bracco - sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, e sette edifici non più agibili saranno demoliti. Le cose da fare con estrema urgenza sono due: fermare la frana e garantire un alloggio stabile a coloro i quali sono stati sradicati dalle proprie case".

(nella foto, il sopralluogo di Luciano D'Alfonso a Villa Celiera)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2015 alle 15:43 sul giornale del 04 febbraio 2015 - 679 letture

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