Sospiri sulla scomparsa di Mario Diracca: "Una ferita per l’intera comunità degli esuli fiumani e per gli stessi abruzzesi"

2' di lettura 24/11/2021 - “La scomparsa di Mario Diracca rappresenta una ferita per l’intera comunità degli esuli fiumani, dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e per gli stessi abruzzesi che, attraverso la sua voce, hanno potuto conoscere la verità su una fetta di storia nazionale per troppi anni volutamente e colpevolmente ignorata. Personalmente perdo un amico, un prezioso interlocutore, un uomo che amava il confronto, il dialogo, la convivialità, un amico di famiglia, un testimone di un passato recente di cui custodirò sempre la memoria, ricordando l’innata ironia e la capacità della narrazione”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri commentando la scomparsa di Mario Diracca, per anni Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

“Mario Diracca è stato e sempre resterà un testimone consapevole, lucido, fondamentale di un tratto della storia italiana – ha ricordato il Presidente Sospiri -. Grazie alla sua esperienza diretta, centinaia di ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere la verità sull’esperienza fiumana, sulla vicenda dannunziana, e soprattutto sulla tragedia delle Foibe e dell’esilio, un’occasione che fu dirimente per la sua famiglia, con il padre, legionario dannunziano, che scelse l’Abruzzo come sua nuova ‘casa’ proprio per il legame con il Vate. Di Mario ricorderemo sempre i racconti, mai di parte, mai campanilistici, pronto a riconoscere pregi e difetti di un periodo storico che comunque ha segnato la sua infanzia e la sua adolescenza, una capacità di oggettività che gli ha permesso di colloquiare con ogni Istituzione, di qualunque colore politico essa fosse, perché ciò che gli premeva, ciò che gli interessava, non era il pietismo, o la piaggeria, ma il riconoscimento di una verità storica.

Ed è innegabile che abbia saputo centrare il suo obiettivo. Ricordo la sua presenza, ogni anno, puntuale, alle celebrazioni del 10 febbraio, il Giorno del ricordo del dramma delle foibe, ricordo la sua testimonianza commossa, vissuta, quando siamo riusciti a portare anche a Pescara la prima cinematografica della pellicola ‘Red Land’ che raccontava il dramma di Norma Cossetto, ricordo il suo rapporto, unico, ineguagliabile, con i giovani, che sapeva incantare pur raccontando fatti veri. Pochi mesi fa Mario ha vissuto il dramma della perdita della sua amata consorte, una donna straordinaria che ha saputo camminare ogni giorno al suo fianco, e il suo desiderio di continuare quel cammino. Alla sua famiglia mi stringo nel momento del dolore, esprimendole il cordoglio dell’intero Consiglio regionale. A Mario va l’impegno di conservare i suoi racconti, e di saper continuare l’opera da lui intrapresa, con la sua stessa passione e dedizione”.


da Lorenzo Sospiri
Presidente del Cosiglio Regionale







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2021 alle 12:09 sul giornale del 24 novembre 2021 - 107 letture

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