Le prossime iniziative di Italexit in Abruzzo su guerra, mascherine a scuola e caro bollette

3' di lettura 27/05/2022 - La guerra non è un gioco. Le mascherine a scuola gravano sui nostri figli. Il caro bollette grava sui bilanci economici delle nostre famiglie. Sabato 28, Domenica 29 maggio banchetto informativo a Avezzano, Montorio al Vomano, Pescara, Roseto degli Abruzzi e Teramo contro l’invio di armi, l’obbligo delle mascherine nelle scuole e caro bollette.

ITALEXIT invita i cittadini abruzzesi a far sentire la loro voce:
Sabato 28 maggio
- alle 10:00 fino alle 13:00, in Piazza Orsini a Montorio al Vomano
- alle 11:00 fino alle 18:00, in Piazza Sacro Cuore a Pescara
- alle 10:00 fino alle 13:00, in Corso San Giorgio a Teramo

Domenica 29 maggio
- alle 10:30 fino alle 19:00, in Piazza Risorgimento 29 a Avezzano
Ciascun gruppo cittadino Italexit ha organizzato un banchetto informativo per protestare contro l’invio di armi in Ucraina, l’obbligo delle mascherine nelle scuole e il Caro bollette.

All’interno potranno essere firmate le denunce e gli appelli al Parlamento per fermare la deriva antidemocratica in corso.
La guerra non è un gioco e la pace non si fa con le armi: Italexit si batte sin dall’inizio per una soluzione diplomatica al conflitto. Siamo convinti che per giungere a una pace possibile e per evitare ulteriori spargimenti di sangue innocente sia necessaria l’apertura di un vero tavolo di trattative. Un risultato che non si può certamente ottenere armando uno dei due contendenti.
I più recenti sondaggi sul tema dimostrano come la maggior parte dei cittadini italiani sia contraria all’invio di armi e all’aumento della spesa in armamenti.

Oltre a peggiorare la situazione internazionale e a non aiutare la soluzione del conflitto, l’esborso di denaro pubblico per l’acquisto di armi appare del tutto fuori luogo in questo periodo di grave crisi economica e sociale che mette inpesante difficoltà cittadini, famiglie e imprenditori”.
Continuare ad obbligare i bambini ad indossare la mascherina non è affatto un valore educativo come vuole far credere l'attuale Ministero dell'Istruzione. Li educhiamo all'accoglienza di tutti, al rispetto della diversità, alla tolleranza ma diventa diseducativo giustificare le gravissime decisioni di allontanamento dei bambini dalla scuola sprovvisti di mascherina in aula.

Il nostro Paese è l'unico che ha omesso di esonerare gli studenti dall'uso dei dispositivi di protezione all'interno degli ambienti scolastici.
L’Italia in crisi, il record di pagamenti folli per gli aumenti vertiginosi delle bollette e del carovita generale costringono le famiglie degli italiani a fare i conti con i loro risparmi per riuscire ad arrivare a fine mese. La guerra in Ucraina contribuisce ad alimentare il clima di incertezza mentre il governo continua a manifestare la sua assenza. Nel silenzio della politica, molti cittadini si trovano costretti a vivere sulla propria pelle l’ennesima umiliazione.

Di fronte al pesantissimo aumento delle bollette energetiche, alla violazione della Costituzione perpetrata inviando armi a un paese in guerra e alla prosecuzione dell’ignobile e inutile misura cosiddetta anti-covid che impone l’uso delle mascherine nelle scuole con gravi conseguenze psicologiche e fisiche per i nostri bambini, Vi aspettiamo giovedì e sabato mattina ai rispettivi banchetti.

Coordinamento Italexit Abruzzo
PER L’ITALIA CHE NON MOLLA MAI!
#pescara #avezzano #rosetodegliabruzzi #montorioalvomano #teramo
#perlitaliachenonmollamai #italexit #italexitabruzzo #noalcarobollette
#noallaguerra #nomascherine #nosierosperimentale
#nogreenpassobbligatorio


da Eliseo Bernabei 

Coordinatore Italexit provincia di Pescara







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2022 alle 09:54 sul giornale del 28 maggio 2022 - 160 letture

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