Inchiesta appalti sanità, Fina (PD): "Le parole pronunciate da Marsilio sono fuori dalla grazia di Dio"

1' di lettura 25/06/2022 - "È sempre controproducente e tendenzialmente inopportuno ingaggiare sterili polemiche politiche su delicate vicende giudiziarie. Ma le parole pronunciate ieri (23 giugno) da Marsilio sono fuori dalla grazia di Dio": lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.

Fina prosegue: "È davvero difficile collocarle e commentarle. Al netto della naturale indignazione dell'ANM Abruzzo, non capiamo come sia possibile che un Presidente di Regione possa dimenticare il fondamentale principio di separazione dei poteri. Evidentemente l'eccessiva frequentazione di Giorgia Meloni con leader illiberali sta producendo un pericoloso scivolamento anche nelle posture istituzionali dei suoi luogotenenti. Marsilio esprime giudizi sommari su una complessa inchiesta, si improvvisa avvocato difensore (tra l'altro facendo presumibilmente molto danno agli indagati che pensa di proteggere), giudica il suicida Trotta senza nemmeno riguardo umano, dice agli inquirenti come dovrebbero fare il loro lavoro e ai giudici chi dovrebbero rinviare a giudizio, straparla di un 'catorcio'.

Insomma in un solo colpo Marsilio fa l'inquirente, l'avvocato, il giudice e il comico. Fa tutto tranne che il Presidente di Regione; evidentemente la nostra terra non ha grandi problemi da affrontare. In tutto questo è triste ricordare che, quando Marsilio parla di Sabatino Trotta, parla di una persona candidata per il suo partito nelle ultime elezioni regionali. Suggeriamo al Presidente della Regione di scusarsi e tornare al suo lavoro, evitando incidenti istituzionali e rispettando le inchieste, fermandosi semmai all'appello a tutti affinché si difendano nel processo e non dal processo".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2022 alle 08:50 sul giornale del 27 giugno 2022 - 118 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dcUs