La destra abruzzese candida Giorgia Meloni ma deve chiederle di rinunciare all'Autonomia Differenziata

1' di lettura 22/09/2022 - La destra abruzzese, che ci offre la candidata Giorgia Meloni su tutte le Piazze ed in tutte le salse, per difendere l'Abruzzo deve chiedere all'aspirante Presidente del Consiglio di rinunciare al tema pesantemente presente nel suo programma: L'Autonomia Differenziata.

Se non lo fa è grave e gli abruzzesi hanno il dovere il 25 e 26 Settembre di punirli elettoralmente perché fanno finta di niente di fronte ad uno "scippo" permanente di risorse a favore del NORD. Infatti ogni anno centinaia di milioni di Euro che dovrebbero essere utilizzati per il sostegno ai servizi legati al sociale, Istruzione e Sanità, vengono trasferiti a favore delle regioni più ricche. E' chiaro che il Presidente Conte doveva essere mandato a casa, per bloccare la sua decisione di predisporre norme per la individuazione di parametri di ricompensazione e di riequilibrio della spesa pubblica italiana, nei comparti dei servizi, dalla Istruzione alla sanità, a favore, anche dell'Abruzzo. Era diventato pericoloso per gli interessi dei governi di destra delle regioni del Nord.

La descrizione del furto con la Spesa Storica, messa in piedi dal Governo Berlusconi, con Giorgia Meloni Ministro sul link : Autonomia Differenziata






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2022 alle 10:23 sul giornale del 23 settembre 2022 - 116 letture

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