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comunicato stampa

Pescara: Oltre un milione per il restauro de "La Fontana" di Spalletti, presentati i lavori

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Sono in corso già da qualche giorno, per un investimento complessivo di 1 milione e 160mila euro, i lavori di restauro della fontana artistica "Lo spazio dell'acqua e il suo gioco” (“La Fontana”), realizzata dal compianto maestro Ettore Spalletti, e del piazzale prospiciente il Palazzo di Giustizia che insieme caratterizzano l’ingresso dell’edificio.

L'opera di Spalletti vide la luce nel 2004 nello spazio antistante e annesso al nuovo Palazzo di Giustizia di Pescara, di cui quest’anno ricorre il ventennale dell’inaugurazione, ed era una delle tre opere d'arte destinate per legge all'arredo della struttura giudiziaria, all'epoca appena completata, ma che da tempo necessitava di un corposo intervento per tornare a funzionare. Un nuovo capitolo per la fontana e anche per il piazzale, hanno annunciato questa mattina - in una conferenza stampa tenutasi nei pressi del cantiere - il sindaco di Pescara Carlo Masci e il presidente del Tribunale Angelo Mariano Bozza. Per il recupero funzionale, strutturale ed estetico della Fontana di Spalletti sono state reperite risorse per 360mila euro, ottocentomila euro è invece la somma necessaria alla ristrutturazione del piazzale resa possibile da risorse ministeriali. Per la rifunzionalizzazione dell’impianto idraulico della fontana sarà necessaria invece una terza procedura d’appalto.

Alla conferenza stampa di questa mattina hanno preso parte, oltre al sindaco Carlo Masci e al presidente del Tribunale Angelo Mariano Bozza, Patrizia Leonelli Spalletti (vedova del Maestro, impegnata in prima persona con la Soprintendenza nella supervisione artistica del processo progettuale, con particolare attenzione alla scelta dei materiali), il presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, il progettista e direttore dei lavori Alfonso Angelone, il dirigente della struttura Comunale Guliano Rossi e il dirigente amministrativo del Tribunale di Pescara, Rosalba Natali.

"E' stata la sinergia tra Comune, Tribunale, Fondazione Pescarabruzzo e diversi privati, coordinati dal Comune, a permettere che questa operazione prendesse corpo, per ridare vita e dignità alla fontana di Spalletti, uno dei più grandi artisti contemporanei, figlio del nostro territorio, che va onorato degnamente. Recuperando la fontana, che ha una valenza di livello internazionale, e ridandole il giusto risalto facciamo crescere la città perché un'opera di Spalletti merita di essere ammirata da tutti, così come l'installazione luminosa di Michelangelo Pistoletto e il mosaico di Enzo Cucchi, sempre in Tribunale. Questa operazione, di grande valore, ha un altro plus perché consentirà anche di sistemare la piazza, grazie all'intervento finanziario del Ministero. Un passaggio importante che andava realizzato e che ci rende soddisfatti e orgogliosi anche delle collaborazioni che abbiamo attivato in favore di una porzione prestigiosa della città", dice sempre il sindaco Masci.

"Quando assunsi l'incarico nel lontano 2016 - ricorda il presidente del Tribunale Bozza - la fontana si presentava oramai in evidente stato di abbandono per problematiche legate all'impianto idrico e alla scarsa manutenzione. Fu avviata una interlocuzione con il Comune di Pescara per reperire i fondi necessari alla manutenzione straordinaria dell'impianto e al restauro dell'opera che, nel frattempo, nel 2017, veniva assoggettata a vincolo della Sovrintendenza ai Beni Culturali di Chieti. Finalmente, a distanza di quasi otto anni, con il contributo economico del Comune di Pescara, della Fondazione Pescarabruzzo, di numerosi soggetti privati e il determinante contributo del Ministero della Giustizia, si è giunti ad appaltare i lavori per ridare vita a una delle più belle opere d'arte di cui gode la città di Pescara". Riguardo ai tempi di conclusione delle opere, per il restauro della fontana sono previsti quattro mesi, mentre il contestuale intervento sulla piazza potrebbe richiedere un tempo più lungo. Il rituale taglio del nastro, se non vi saranno impedimenti, potrebbe comunque avere luogo a settembre.

"Mio marito amava Pescara, Cappelle sul Tavo e il territorio dove era nato - ha affermato questa mattina Patrizia Leonelli Spalletti - Per questo amore aveva voluto restare qui, non ascoltando spesso tante sirene che dal mondo dell’arte lo chiamavano anche dall’estero. Questa dinanzi al tribunale è l’unica opera urbana monumentale di Ettore che è presente a Pescara e quindi sono particolarmente felice che oggi si realizzi questo obiettivo. Ricordo quando mi disse che, se non fosse stata recuperata, il suo desiderio era che essa fosse rimossa. Oggi abbiamo scongiurato questa possibilità e credo che lui ne sarebbe stato contento. Ringrazio tutti gli enti che hanno preso a cuore questo progetto e posso dire di essere a mia volta felice che La Fontana - come lui voleva si chiamasse semplicemente - diventi patrimonio di Pescara, fruibile per tutti".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2024 alle 18:26 sul giornale del 03 febbraio 2024 - 88 letture






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